...Girando tutto il Mondo con una Lanterna in mano, a chi gli domandava cosa cercasse, Diogene rispondeva: “CERCO L’UOMO”. La FUCI è fatta di Studenti, ma ancor prima di Giovani che vogliono riprendere in mano la Lanterna, che vogliono Riscoprire il Gusto di uno Sguardo Unitario sul Mondo; che desiderano donare e ampliare le proprie conoscenze e Riscoprire la Domanda di Verità e di Bellezza che abita nella profondità di ogni uomo.

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sabato 3 settembre 2011

Di ritorno dalla GMG, il racconto del Gruppo FUCI


10 agosto, dopo una toccante messa è ora di partire alla volta di Madrid! 25 ore in pullman, un viaggio infinito, tante le soste in autogrill, durante le quali si scambiano i primi sorrisi con gli altri amici sui diversi pullman,  ma soprattutto una bella sosta al monastero di Monserrat, sulle montagne vicino a Barcellona.
Se è vero che la meta è importante, il viaggio fa la differenza nello spirito con cui vi si giunge: trascorrere così tanto tempo in pochi metri fa sbocciare le prime amicizie che nel proseguo dell’avventura si rafforzano. Ottima scelta quella del pullman, abbiamo avuto tempo per creare un bel clima di condivisione e di conoscere, metro dopo metro, il territorio che ci stava accogliendo.
Arrivati a Siguenza proviamo subito l’accoglienza della graziosa cittadina spagnola: aperitivi, cene, incontri, preghiere insieme a metà tra lo spagnolo e l’italiano, visita della città, corrida, tapas. Tutto stupendo ,peccato per la scarsa partecipazione dei giovani spagnoli, speriamo che la nostra presenza sia servita da germe per rinvigorire la presenza giovanile in questa belle cittadina della Spagna. 
Durante il gemellaggio compiamo anche un pellegrinaggio al Santuario Mariano di Barbatoa, al termine del quale partecipiamo alla prima messa con pellegrini provenienti da diverse parti del mondo (Botswana, Francia, Polinesia, Messico) iniziando già ad apprezzare la cattolicità della Chiesa.
Una delle cose belle che abbiamo riportato nello zaino al ritorno dalla GMG è stato vedere il Vescovo Solmi così contento di condividere con noi giovani questa fantastica esperienza. Infatti, mentre tutti parlano del problema giovanile, lui ci è voluto stare dentro, condividendo con noi un’ esperienza molto significativa e mettendo da parte tutti i suoi impegni per 2 settimane. Per questa sua presenza così rassicurante e incoraggiante gli siamo molto grati.
Il 14 agosto effettuiamo il primo trasferimento, direzione Guadalajara, dove sono confluiti tutti i pellegrini ospitati nelle diocesi della zona: eravamo in più di 2000 persone! A Guadalajara ci ricongiungiamo anche con gli amici che sono partiti da Parma per prendere parte solo alla settimana della GMG. Il cuore si è riempito di gioia nel rivedere volti che fino a quel momento erano stati lontano, finalmente la famiglia si era ricongiunta!
Il 16 agosto, appena usciti dalla metropolitana di Madrid iniziamo a respirare l'aria della Giornata Mondiale! Nelle vie della città iniziamo subito a vedere colori e sorrisi e a sentire canti e grida gioiose di giovani provenienti da tutto il mondo, come noi, desiderosi di fare una bella esperienza di fede e di amicizia.
Nella settimana che anticipava la veglia con il Papa abbiamo visitato la città di Madrid, non ostante le code, gli affollamenti e il caos, abbiamo seguito le nostre catechesi e siamo andati ad accogliere il Santo Padre al suo arrivo in piazza Cibeles. Una frase che è stata pronunciata più volte è questa : “Dobbiamo tornare a Madrid per gustare a fondo le bellezze che questa città ci offre!”.
Prima di partire, alcune persone ci hanno detto che la GMG sarebbe stata una bella esperienza, ma che avrebbe avuti qualcosa di più se l'avessimo vissuta in gruppo, in amicizia. Avevano ragione! Nella grande metropoli, la presenza di amici sinceri, su cui poter contare in qualunque momento e per qualunque cosa si è rivelata la ciliegina sula torta in un esperienza che ha dell'unico.
È stata una settimana che ha riservato anche inconvenienti, malesseri, ma si sono rivelati tutti mattoni che hanno contribuito a rinsaldare e fortificare i legami che esistono tra i ragazzi del gruppo della FUCI. Essendo partiti con tutta la diocesi, la GMG si e rivelata anche un ottima occasione per fare nuove amicizie, nuovi volti che da estranei sono diventati una parte ineliminabile di noi.

Nessuna pioggia può bagnare se a riparare c’è la salda copertura dell'amicizia. Nessun vento può smuovere se quell'amicizia è radicata in Cristo e fondata in Lui.

Francesca, una ragazza del gruppo, ha condiviso con noi le sue impressioni al termine della GMG, le riportiamo di seguito.

Durante la catechesi del nostro vescovo Enrico Solmi, giovedì 18 agosto a Madrid, ho annotato questa frase: “la fedeltà non è un giocare in difesa, non è un dire di no ma ribadire un sì”.
Il nostro vescovo ci stava parlando delle radici della nostra esistenza, radici profonde, di Amore.
Mi piace descrivere la Gmg così, allora, proprio prendendo spunto da queste parole: è ribadire un sì, il sì della nostra fede nel Signore, è testimoniare con gioia il proprio credo.
Questa è la motivazione di fondo che ci ha spinto fino a Madrid e, senza di essa, questa esperienza non sarebbe stata così speciale.
Questa è stata la mia terza GmG, dopo Roma e Colonia. Ognuna di esse è stata un esperienza diversa, arricchente a proprio modo, che ha lasciato un segno.
In un certo senso, la Gmg da una parte riserva sempre qualcosa di nuovo e dall'altra rimane sempre la stessa: si provano le stesse emozioni, la stessa gioia, lo stesso entusiasmo ed è bello sentire e comprendere che, 11 anni dopo la prima volta, tutto ciò sia ancora immutato.
La nostra settimana a Madrid, dal 14 al 22 agosto, è stata piena e densa di appuntamenti: le catechesi con il Cardinale Bagnasco, con il nostro Vescovo Enrico, con Mons.Crociata; l'arrivo e l'accoglienza al Papa; la liturgia penitenziale; la Via Crucis; la Veglia e la S.Messa finale a Cuatro Vientos con il Santo Padre.
Ci sono stati anche i momenti di svago, le visite ai monumenti e alle bellezze di Madrid; ci siamo immersi nel fiume di colori e di entusiasmo della moltitudine di giovani provenienti da tutto il mondo, ci siamo fatti contagiare dai loro canti e balli: momenti di vera unione e fratellanza, senza barriere e divisioni.
La Gmg non è stata, però, solo momenti belli e felici ma ha significato anche difficoltà e ostacoli: un'organizzazione spagnola che non è stata delle migliori, il caldo opprimente, l'acqua che scarseggiava, diversi episodi di malore, e poi, il vento e la pioggia nella notte della Veglia, che hanno danneggiato impalcature e tendoni, gli attimi di paura e di panico...In questi momenti, ho desiderato tornare a casa, non lo nego e, come me, molti altri.
Alla fine, però, siamo ripartiti tutti con il sorriso sulle labbra, con l'anima e il cuore arricchiti da un'esperienza di fede, di amicizia, di vita. Arricchiti da parole, gesti, emozioni. Da nuove amicizie e da amicizie rese ancora più forti. Dai momenti di preghiera condivisi con altre persone, dalla solidarietà data e ricevuta nei momenti difficili.
E, soprattutto, arricchiti da radici di fede e di amore sempre più salde nel Signore.


Gruppo Fuci Parma

1 Commenti:

Andrea ha detto...

L'Esperienza Vissuta alla GMG è Stata Indimenticabile e con Amici come Voi lo è Stata Ancora di Più!!!
...Se Ritorneremo 1 Giorno a Madrid però, direi che la Stagione Primaverile Potrebbe essere 1 Buona Idea per non Schiantare dal Caldo...!!

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